Bloccato dopo una fuga e morto in ambulanza, accertamenti anche sul Taser

(ANSA) - ANCONA, 03 AGO - Da un lato l'autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni, dall'altro accertamenti sul funzionamento o meno del Taser utilizzato dai carabinieri. Sono i due fronti dell'indagine aperta dalla Procura di Ancona, con utilizzo della cosiddetta 'annotazione preliminare', sulla morte di un 35enne ucraino, in forte stato di alterazione, protagonista di un inseguimento in auto ieri a Senigallia (Ancona), poi di una colluttazione con i carabinieri e infine deceduto per arresto cardiaco in ambulanza prima di arrivare in ospedale nonostante, prima del trasferimento, i parametri vitali iniziali fossero risultati buoni. La ricostruzione dell'accaduto è al vaglio degli inquirenti della Procura di Ancona, guidata da Monica Garulli, e il fascicolo di cui è titolare la pm Valeria Cigliola verrà iscritto in mattinata con la formula dell'annotazione preliminare che si applica quando appare evidente un fatto compiuto in presenza di una causa di giustificazione, evitando l'immediata iscrizione nel registro degli indagati. Al momento non si conosce l'ipotesi di reato. L'autopsia disposta dalla pm, verrà eseguita nei prossimi giorni all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Stando alle informazioni apprese finora, la vittima aveva iniziato i raid a bordo della Bmw bianca, tra Fano e Marotta, dove avrebbe urtato altri veicoli, percorso tratti di strada contromano ed effettuato altre manovre pericolose. Alcuni avevano segnalato l'auto pirata che poi è entrata a forte velocità a Senigallia ed è stata inseguita dai carabinieri: ha speronato una gazzella dell'Arma, percorrendo contromano una via a Senigallia. Poi l'uomo è sceso e ha tentato di scappare a piedi: ne è seguita una violenta colluttazione con i carabinieri - l'uomo ha anche morso un dito ad un militare - che a stento sono riusciti a bloccarlo. I militari hanno usato anche un Taser ma non è chiaro se abbia funzionato perché il 35enne continuava a reagire violentemente. La Procura disporrà accertamenti tecnici anche sull'apparecchiatura. Sono stati allertati i sanitari di 118 e Croce Rossa: l'uomo sarebbe stato assistito e sedato e i parametri vitali sarebbero apparsi inizialmente buoni; invece, durante il tragitto in ospedale, è deceduto. (ANSA).
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