Bolivia, il presidente Paz riduce da 14 a 12 i suoi ministeri

(ANSA) - LA PAZ, 04 AGO - A quasi nove mesi dal suo insediamento, il presidente boliviano Rodrigo Paz ha deciso di ristrutturare e ridimensionare nuovamente il potere esecutivo, riducendo da 14 a 12 i dicasteri: il ministero della Pianificazione dello sviluppo cesserà di operare in modo indipendente, mentre il ministero del Turismo (rimasto senza un responsabile dall'8 luglio, data delle dimissioni di Cinthya Yanez) si trasformerà nella nuova Agenzia nazionale per il Turismo, il folklore e la gastronomia. "Non abbiamo bisogno di uno Stato più grande", ha dichiarato il capo dello Stato centrista, spiegando che il ministero della Pianificazione dello sviluppo "sarà trasferito, per alcune funzioni necessarie, ad altri ministeri". "E ciò che non è necessario - ha aggiunto - non è richiesto nello Stato". Questa è la terza volta che il presidente della Repubblica riorganizza il suo governo. La prima volta è avvenuta al suo insediamento, quando ha accorpato ad altri dicasteri il ministero dell'Ambiente e delle risorse idriche e quello dello Sviluppo rurale e del territorio. Pochi giorni dopo, è stato soppresso il ministero della Giustizia, le cui responsabilità sono state assorbite dal ministero della Presidenza. (ANSA).
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