Card.Zuppi in Friuli per i 50 anni dal terremoto

(ANSA) - RESIA, 14 GIU - Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, è arrivato stamattina intorno alle 10 nel centro montano di Resia (Udine), dove è stato accolto dalla comunità, dal parroco e pievano della Val Resia don Alberto Zannier e dalla delegazione bolognese giunta in Friuli per ricordare gli aiuti prestati dopo il terremoto del 1976. All'accoglienza, nella Pieve di Santa Maria Assunta, hanno partecipato la sindaca Anna Micelli, il gruppo folkloristico locale, che ha eseguito alcune musiche tradizionali, e il tredicenne Giovanni Di Floriano, sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, che suona la musica resiana con il tipico violino. Nel corso dell'incontro è stata consegnata a Zuppi una croce pettorale in argento, realizzata come ricordo della giornata e per celebrare il gemellaggio tra Resia e la diocesi di Bologna. Sulla croce è raffigurata la parte del Duomo di Gemona rimasta in piedi dopo il sisma del Friuli. "Con Sua Eminenza abbiamo riflettuto sulla necessità di prestare attenzione alle aree interne del Paese, come la nostra, che in tutta Italia stanno soffrendo - ha spiegato Micelli - Abiamo molti progetti, ma abbiamo bisogno di sostegno per rafforzare la nostra resilienza". La sindaca ha spiegato che raffigurazione scelta per la croce richiama lo stesso concetto: "Anche in mezzo a un disastro come quello provocato dal terremoto c'è sempre qualcosa che resiste e da cui è possibile ripartire". Zuppi, dopo aver presieduto una celebrazione eucaristica, ha partecipato al pranzo comunitario organizzato in suo onore; nel pomeriggio farà ritorno a Bologna. (ANSA).
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