Carolin Widmann e Gabriele Carcano a Roma con le Sonate di Beethoven

Il 10 novembre la violinista e il pianista all'Università La Sapienza per la Iuc

(ANSA) - ROMA, 08 NOV - Beethoven torna protagonista, a Roma in un progetto di particolare rilievo nella stagione dell' Istituzione Universitaria dei Concerti: tre serate nell' Aula Magna della Sapienza per l'integrale delle sonate per violino e pianoforte, affidata alla star tedesca del violino Carolin Widmann e al pianista torinese Gabriele Carcano, specialista nel repertorio per pianoforte del compositore di Bonn. Il primo appuntamento, il 10 novembre alle 20.30, propone le Sonate op. 12 n. 2, op. 24 "La Primavera", op. 23 e op. 30 n. 2. ''Ogni volta che ci rivediamo per preparare un nuovo concerto - dicono Widmann e Carcano - abbiamo l'impressione di riprendere esattamente da dove avevamo lasciato le cose la volta precedente: il lavoro prosegue tra brani e repertori diversi, ogni volta scoprendo qualcosa di nuovo e arricchendo il nostro vocabolario''. Ogni concerto, spiegano, ''si lega a un ricordo del momento che stavamo attraversando nelle nostre vite. Proprio durante una cena ci è venuto in mente di suonare le dieci Sonate per violino e pianoforte di Beethoven. C'è un compositore più simbolico con cui confrontarsi periodicamente, come a misurare il proprio percorso musicale e umano? Probabilmente soltanto Bach, per altre ragioni, ma certo con Beethoven il confronto è diverso: muscolare e anche dolce, sublime verso gli assoluti e nettamente umano fino al quotidiano, bucolico e intimo, danzante e a volte senza appello''. Poter proporre le Sonate in concerto in forma così organica ''è un'occasione speciale e non comune: siamo grati alla IUC per questa preziosa possibilità e impazienti di condividere con il pubblico questo percorso che copre buona parte della vita creativa di Beethoven''. (ANSA).

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