Cile, via libera al megaprogetto del porto di San Antonio

Investimento da 4,4 miliardi di dollari dopo sei anni di iter e polemiche

(ANSA) - SAN ANTONIO, 27 MAG - La Commissione di valutazione ambientale della regione di Valparaíso ha approvato all'unanimità il progetto del Porto Esterno di San Antonio, la più grande opera portuale nella storia del Cile. Dopo sei anni di iter per le autorizzazioni, consultazioni indigene e dibattiti pubblici, il piano ottiene così il via libera definitivo. L'investimento complessivo ammonta a 4,45 miliardi di dollari, di cui circa 1,95 miliardi finanziati dallo Stato cileno. Il progetto prevede la costruzione di un molo di protezione lungo quattro chilometri, due nuovi terminal, aree logistiche e nuove vie di accesso. Una volta completato, il porto raddoppierà la capacità di movimentazione merci e potrà accogliere contemporaneamente fino a otto mega-navi da 400 metri. Secondo la Empresa Portuaria San Antonio, durante la costruzione e la fase operativa saranno creati circa 4 mila posti di lavoro diretti. Le autorità locali parlano di un'opera strategica per la competitività commerciale del Cile. Tra le misure ambientali previste, riporta Infobae, figura anche la creazione del Parco Lagunas de Llolleo per proteggere l'ecosistema umido vicino alla foce del fiume Maipo, habitat di numerose specie di uccelli acquatici. (ANSA).

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