Cirio, con il campo largo al governo immagino solo cosa potrebbe accadere

"In Piemonte il centro-sinistra allargato si è diviso sulla Tav"

(ANSA) - TORINO, 18 SET - "Per fortuna che c'è un governo di centrodestra, che c'è un governo stabile e che c'è un presidente come Giorgia Meloni. Per fortuna per il nostro Paese. Perché io immagino soltanto cosa potrebbe accadere dall'altra parte. Io vedo nella mia regione, l'altro giorno abbiamo dovuto ridiscutere della Tav. La Tav è la strada che va da Lisbona a Kiev e che attraversa anche le Alpi nel pezzo torinese. Con le opere in corso, con gli scavi in corso e con la conclusione prevista fra quattro anni, io ho ancora delle forze politiche, 5 Stelle e Avs, che dicono 'se vinciamo noi la blocchiamo, se vinciamo noi la fermiamo'". Così il vicesegretario nazionale di Forza Italia e presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ospite a Itaca - viaggio tra le idee, la rassegna politica, culturale e di impegno civile che si sta svolgendo a Formello (Roma). "Tu presenti - ha detto - un documento sulle infrastrutture, che è quello che rende collegato il nostro Paese col mondo, e il campo largo si divide in quattro modi di votare diversi. Allora io credo che, per fortuna che c'è il centrodestra. Non dobbiamo sottovalutare il momento di difficoltà perché governare logora e quindi governando ci si logora e bisogna sempre tenere vivace l'attenzione sulla nostra forza e sul nostro stare insieme, che non è uno stare insieme contro qualcuno, che è l'intuizione che Silvio Berlusconi ha avuto. Noi stiamo insieme perché, pur non essendo la stessa cosa, anzi rivendichiamo anche delle diversità di partito, però abbiamo dei valori fondanti comuni". (ANSA).

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