Clonavano carte pagamento in biglietterie stazione di Venezia, due denunce

I due cittadini romeni si sono dileguati dopo essere stati rintracciati in alloggio

(ANSA) - VENEZIA, 04 AGO - Due uomini sono stati denunciati dalla polizia per aver installato alcuni dispositivi illegali "skimmer" per clonare i dati identificativi e di sicurezza delle carte di pagamento nelle biglietterie automatiche di Trenitalia nella stazione di Venezia Santa Lucia. Le indagini hanno preso il via a seguito della segnalazione di alcune anomalie riscontrate sul lettore contactless, il quale presentava dei piccoli fori. Il personale della polizia ferroviaria, a quel punto, ha accertato l'effettiva manomissione e, insieme alla polizia postale, ha effettuato un sopralluogo tecnico sulle biglietterie interessate, rinvenendo all'interno i dispositivi di clonazione dei dati. Posti sotto sequestro, sono stati messi a disposizione dell'autorità giudiziaria, per i successivi accertamenti tecnico-scientifici. I presunti responsabili, entrambi di nazionalità romena, sono stati identificati grazie all'analisi dei filmati degli impianti di video-sorveglianza, ed è emerso che sono arrivati in Italia alla fine di giugno, sbarcando all'aeroporto di Bologna. Gli investigatori hanno individuato la struttura ricettiva presso la quale i due uomini alloggiavano e lì sono stati rintracciati il giorno prima che lasciassero il territorio nazionale. A seguito della perquisizione della stanza, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato diverso materiale per la manomissione di sportelli di pagamento elettronico, tra i quali telefoni cellulari, schede sim, batterie di alimentazione, cavi per collegamenti elettrici e traffico dati, nonché utensili di varia tipologia. (ANSA).

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