Compie cento anni Annunziata Verità, la partigiana 'che visse due volte'

Staffetta dal nome di battaglia 'Mallì', sopravvisse a una fucilazione nel '44

(ANSA) - BOLOGNA, 31 GEN - Compie cento anni domani, primo febbraio, Annunziata Verità, la partigiana "che visse due volte". Nata a Faenza, in provincia di Ravenna, nel 1926, Annunziata - o Nunziatina - aveva nome di battaglia "Mallì". Staffetta partigiana, si fidanzò 17enne con Marx "Max" Emiliani, militante dei Gruppi di azione patriottica ucciso dai fascisti il 30 dicembre 1943. Poco meno di un anno dopo, all'alba del 12 agosto 1944, Mallì fu fucilata dalle Brigate Nere insieme ad altri quattro giovani. Lei rimase solo ferita e, nascondendosi sotto i cadaveri, riuscì a scappare diventando - negli anni - uno dei simboli della Resistenza delle donne. Reduce pure dalle due alluvioni, del 2023 e del 2024, che l'hanno costretta entrambe le volte a lasciare la casa in cui stava, Nunziatina per una vita intera non ha mai raccontato la sua storia. Fino all'incontro col giornalista romagnolo Claudio Visani, ex capo cronache dell'Unità, che dal suo vissuto ha scritto il romanzo "La ragazza ribelle" (2019). Per i suoi cento anni la città di Faenza festeggia Nunziatina, il 2 febbraio, con un omaggio pubblico. L'iniziativa è promossa dall'Associazione nazionale partigiani (Anpi) di Faenza e dall'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Ravenna e provincia, con il patrocinio del Comune di Faenza. Lunedì pomeriggio al cinema-teatro Sarti di Faenza Nunziatina "Mallì" sarà abbracciata dai suoi concittadini. Con l'occasione sarà presentata anche la nuova edizione della graphic novel "Verità, la partigiana che visse due volte" (Cartabianca editore) sulla sua storia. La graphic novel - realizzata da un gruppo di ragazzi del liceo artistico faentino - è tratta dal romanzo di Visani. (ANSA).

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