Confiscati beni per 5 milioni a un imprenditore "vicino" ai Casalesi

Beni per un valore di circa 5 milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza a un imprenditore di origini siciliane di 62 anni, attualmente detenuto, che gli inquirenti ritengono abbia agevolato il clan dei Casalesi riciclandone i capitali illecitamente accumulati. La confisca ha riguardato quote di partecipazione, immobili e conti correnti di 9 societa' con sedi nelle provincie di Milano, Verona, Massa Carrara, Pistoia, Forli' e Pordenone nonche' un fabbricato in corso di costruzione e destinato ad abitazioni private in provincia di Messina. Nella relativa proposta a firma del Direttore della Dia, che ha evidenziato le risultanze di procedimenti penali definiti e di altri ancora in corso, il piu' grave dei quali incardinato a Perugia, l'attenzione si e' focalizzata sul profilo economico-patrimoniale dell'uomo, 'connotato da pericolosita' qualificata per la contiguita' al citato clan campano'. Fonte: US Dia (NPK)

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