Conte nel 'bunkerino' di Falcone, 'non hanno ucciso le sue idee'

'Dobbiamo tornare al governo e spazzare vie norme che spuntano armi Giustizia'

(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - "'Quando ci chiudevamo qui con Falcone avevamo la nostra piccola oasi per lottare contro la mafia'. Questa mattina ho provato una profonda emozione ascoltando le testimonianze di chi c'era qui fra le stanze del 'bunkerino' del Tribunale di Palermo in cui Giovanni Falcone con Paolo Borsellino si batteva con tutte le sue energie morali e fisiche per sconfiggere la mafia". Così, su Facebook, il leader del M5s Giuseppe Conte. "Non hanno ucciso le idee di Falcone il 23 maggio del '92 - aggiunge - non hanno ucciso il valore e l'impegno di Francesca Morvillo, degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Dobbiamo coltivare la speranza e dare il massimo per seguire l'esempio, battendoci insieme ai campioni antimafia che abbiamo portato in Parlamento. Dobbiamo tornare al Governo - conclude Conte - per spazzare via le norme con cui hanno spuntato le armi alla giustizia contro mafie e corruzione". (ANSA).

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