Corte d'Appello di Torino, sconcerto e preoccupazione per attacchi ai giudici

(ANSA) - TORINO, 17 LUG - "Sconcerto ed estrema preoccupazione per la gravissima campagna diffamatoria sviluppatasi sui social network a seguito della sentenza della Corte suprema di Cassazione con cui è stata confermata la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di Mario Roggero dalla Corte di assise di appello di Torino il 3 dicembre 2025, in parziale riforma della sentenza della Corte di assise di Asti del 4 dicembre 2023''. Ad esprimerli è, in una nota, la presidente della Corte d'Appello di Torino, Alessandra Bassi, "anche a nome di tutti i magistrati del Distretto". Per la presidente Bassi: "L'incontestato diritto di critica, che può ovviamente interessare anche le sentenze pronunciate in nome del popolo italiano, non può invero tradursi in offese e in attacchi personali ai giudici che quelle decisioni hanno assunto nell'osservanza delle leggi, deriva estremamente pericolosa che, oltre a minare alla base la fiducia nelle istituzioni e i fondamenti dello Stato di diritto, espone i magistrati interessati a gravissimi rischi per la sicurezza e l'incolumità personale". (ANSA).
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