Danni da maltempo, lavori di ripristino in Alto Adige

Particolarmente colpiti San Vigilio di Marebbe, Stelvio e Tires

(ANSA) - BOLZANO, 04 AGO - A seguito delle forti piogge di sabato pomeriggio, diversi torrenti, in Alto Adige, si sono ingrossati e sono esondati. Particolarmente colpiti sono stati i comuni di San Vigilio di Marebbe, Stelvio e Tires. Gli uffici sistemazione bacini montani dell'Agenzia per la protezione civile sono impegnati nei lavori di ripristino. Una squadra sta procedendo all'intervento per la frana che si è verificata sabato pomeriggio in Val Badia, tra San Vigilio di Marebbe e Pederü. Nel torrente Föjedöra e nel Talbach (Rü de Val) si sono verificate frane e in entrambi i torrenti è stato spazzato via un ponte. Con l'ausilio di dieci escavatori, la squadra sta rimuovendo circa 35.000-40.000 metri cubi di fango e detriti. La strada per Pederü, che era stata interrotta, è nuovamente percorribile su una sola corsia. Per l'intervento d'emergenza è prevista una spesa di 350.000 euro. Dopo che sabato sera nel rio di Plaies si sono riversati circa 60.000 metri cubi di materiale detritico, il corso d'acqua è esondato. Nella zona della sua confluenza nel Rio Vedretta del Circo e nel rio Trafoi, il materiale detritico ha ostruito completamente o parzialmente entrambi i torrenti. I lavori di sgombero sono cominciati già domenica con l'ausilio di un escavatore. Il materiale deve essere rimosso affinché la chiesa di pellegrinaggio delle Tre Fontane sia nuovamente protetta. Nella val Ciamin il sentiero escursionistico ha ceduto, mettendo a nudo una conduttura dell'acqua potabile. A seguito di un violento temporale, domenica sera il rio Ciamin è esondato, trascinando con sé e depositando grandi quantità di detriti fluviali. Due ponti di legno sono stati spazzati via e una conduttura dell'acqua potabile è stata messa a nudo. I muri di protezione degli argini sono stati erosi e in alcuni punti distrutti. Grandi quantità di materiale hanno riempito il bacino di ritenzione. Per l'intervento attualmente in corso per riparare i danni, è prevista una spesa di 400.000 euro. (ANSA).

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