Donna morta in un edificio a Catania, emerge ipotesi su morsi di cani

Indicazione preliminare dell'autopsia, ferite provocate da morsi di cani

(V. 'Donna morta in un edificio a Catania...' delle 16.37) (ANSA) - CATANIA, 04 MAR - Potrebbe essere stata uccisa dai morsi di alcuni cani che vivono nell'edificio abbandonato, che ospitava l'ex sede del consorzio agrario, di via Domenico Tempio a Catania, Elisabeta Boldijar, la 36enne romena senza fissa dimora, in passato denunciata per piccoli furti e che gravitava nel mondo della prostituzione e dell'uso di crack, sarebbe morta per cause naturali. E' l'indicazione preliminare emersa dall'autopsia fatta eseguire dalla procuratrice aggiunta Liliana Todaro, che coordina il pool dei reati contro le fasce deboli. Quelli che sembravano essere colpi di arma da punta, che avevano fatto ipotizzare si fosse trattato di un omicidio, in realtà, ha svelato una Tac eseguita sul corpo trovato riverso tra i rifiuti e con pochi abiti addosso, erano invece gli esiti di morsi di animali e nell'edificio abbandonato ci sono due cucciolate di cani di media taglia e le loro mamme. Dopo la tesi dell'omicidio, dai referti medico legali emergerebbe un'altra ricostruzione sulle cause del decesso della donna, che non sarebbe riconducibile neppure a cause naturali, come invece si era appreso in un primo momento. L'ipotesi privilegiata, adesso, è che la vittima sia stata sbranata dai cani. Teoria che dovrà trovare conferma negli esami tossicologici che sono stati eseguiti e i cui risultati si conosceranno nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi la Procura aveva inviato alla stampa, per darne "la massima diffusione, la foto" della vittima invitando "chiunque abbia informazioni utili" a "rivolgersi alla squadra mobile" della Questura che indaga sul caso. (ANSA).

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