Due candidati islamici con la Lega a Vigevano, il partito prende le distanze

(ANSA) - MILANO, 30 APR - Polemiche nella Lega per la candidatura alle elezioni comunali di Vigevano, nel Pavese, di due esponenti islamici, Hussein Ibrahim, portavoce della comunità musulmana in città, e Hagar Haggag, studentessa di scienze politiche. Una decisione "prettamente locale" della sezione di Vigevano, come l'ha definita il coordinatore lombardo degli amministratori locali della Lega Andrea Monti. La posizione del Carroccio sull'islam, ha sottolineato Monti, "è chiara e la scelta territoriale rimane in antitesi rispetto ai nostri valori e alla linea del nostro movimento", pertanto "ne prendiamo le distanze". Sui social, Hussein Ibrahim ha spiegato la sua decisione sottolineando di essersi candidato "perché mi sento un vero esempio di integrazione: lavoro qui da anni e ho cresciuto la mia famiglia rispettando le regole dello Stato e quando ho potuto con altri ho fatto solidarietà e dato una mano a chi italiano lo è da generazioni. Nel rispetto delle regole chi sbaglia è giusto che paghi, ma chi opera bene va premiato". Tra l'altro a Vigevano la Lega, FdI e Noi Moderati sostengono il candidato Riccardo Ghia, mentre Forza Italia appoggia la corsa di Paolo Previde Massara. Sulla polemica interna alla Lega ha commentato anche il governatore lombardo Attilio Fontana evidenziando che sono questioni che riguardano la segreteria del Carroccio. (ANSA).
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