Europee, da Meloni a Vannacci: promossi e bocciati al voto

Le preferenze ottenute dai candidati dei diversi partiti offrono un'interessante analisi del voto complessivo. I 2,4 milioni di Meloni la collocano all'altezza degli score di Berlusconi, quando Fi superava il 30%. Nel Pd i candidati riformisti dell'area Guerini hanno surclassato quelli dell'area della segreteria. Clamorose le 495.918 preferenze di Antonio Decaro al Sud. Le 532.368 preferenze incassate di Roberto Vannacci nelle cinque circoscrizioni danno ragione al leader della Lega, Salvini.

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