Evasori fiscali con Ferrari, sequestrati beni a due ristoratori

(ANSA) - TORINO, 03 OTT - C'è anche una Ferrari F8 Coupé, del valore di oltre 280 mila euro, fra i beni sequestrati dalla Guardia di finanza a due ristoratori del Verbano indagati per frode fiscale e autoriciclaggio. Il provvedimento riguarda il titolare dell'azienda e il fratello, che vi figura come dipendente. Le indagini, svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria, hanno preso le mosse dall'esame di cartelle esattoriali rimaste insolute per circa 780 mila euro. A fronte di questo debito con il fisco spiccava un tenore di vita gli investigatori hanno definito "elevato" e caratterizzato, in particolare, dalla disponibilità di auto di lusso: le vetture erano formalmente intestate al fratello dell'imprenditore, che dichiarava un reddito "modesto" da lavoratore dipendente. L'analisi dei rapporti bancari del periodo 2021-2025 ha portato alla luce drenaggio dai conti dell'impresa per circa 220 mila euro. Le somme, attraverso prelevamenti in contanti e bonifici privi di alcuna giustificazione aziendale, venivano trasferite sui conti personali dei familiari. Parte di queste risorse, secondo l'ipotesi accusatoria, sarebbe confluita sul conto del fratello, dal quale venivano pagate le rate dei finanziamenti accesi per l'acquisto delle vetture. La procura di Verbania ha aperto un fascicolo per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e autoriciclaggio. Il sequestro riguarda la Ferrari, un orologio Rolex modello Oyster e denaro contante per oltre 346 mila euro. (ANSA).
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