Famiglia del vigile del fuoco morto nomina un legale, 'fare luce su decesso'

Salma ancora all'obitorio di Caltanissetta in attesa decisioni Procura

(ANSA) - CALTANISSETTA, 24 LUG - La famiglia di Alessandro Marchì, il capo reparto dei Vigili del fuoco di 59 anni morto martedì durante le operazioni di spegnimento di un incendio in contrada Mimiani, nelle campagne di San Cataldo, ha nominato un legale per seguire gli sviluppi della vicenda e fare piena luce sulle cause del decesso. L'incarico è stato affidato all'avvocato Sergio Iacona. I familiari, a quanto si apprende, non intendono attribuire responsabilità, ma chiedono che vengano accertate le circostanze della morte e verificato il rispetto dei protocolli previsti durante l'intervento di soccorso. La salma si trova ancora all'obitorio dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. La Procura sta valutando se disporre l'autopsia e ulteriori accertamenti per chiarire le cause del decesso. (ANSA).

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