Famiglia nel bosco, Amii Stewart 'tutto si sta sgretolando, ingiusto trattarli così'

(ANSA) - PESCARA, 13 AGO - "Oggi quasi tutto si sta sgretolando intorno a noi. Se si distrugge una famiglia in questa maniera, lo trovo ingiusto". Così Amii Stewart parla del valore del nucleo familiare, che considera ancora più importante in una fase segnata dalla fragilità dei rapporti. Intervistata in vista di un suo concerto in Abruzzo, la cantante statunitense naturalizzata italiana critica le modalità con cui si è giunti all'allontanamento dei tre bambini della cosiddetta 'famiglia nel bosco' dai genitori, Catherine e Nathan. L'artista vive stabilmente in Sardegna, che considera un "rifugio verde" in cui prendersi cura di piante e animali. In tanti, tra politica a istituzioni, secondo Amii Stewart, nella vicenda della 'famiglia nel bosco' di Palmoli sono entrati a gamba tesa, quando invece sarebbe stato opportuno muoversi "in punta di piedi". L'artista affronta l'argomento mentre prepara l'esibizione di domenica 16 agosto allo 'Spoltore Ensemble', a Spoltore, in provincia di Pescara. "Capisco - dice - che i bambini debbano essere accuditi, debbano avere un bagno funzionante e non trovarsi in pericolo. Vivevano in una maniera che, per scelta dei genitori, poteva andare bene per loro, però non completamente per i figli". Tuttavia, secondo l'artista, la risposta avrebbe dovuto sostenere la coppia nel garantire ai minori ciò che mancava, preservando al tempo stesso i legami familiari. "Quei bambini - sottolinea - hanno sicuramente valori che altri non hanno, valori di un altro genere. Questo non esclude che avessero bisogno di cose che i genitori non erano in grado di fornire". Per la cantante, proprio su queste carenze sarebbe stato necessario intervenire con un aiuto concreto. "Quella famiglia andava aiutata con grande delicatezza e sensibilità. Non andava distrutta, non andava disintegrata in quel modo". (ANSA).
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