Famiglia nel bosco: perito di parte, i bimbi tornino a casa al più presto

(ANSA) - PALMOLI, 03 FEB - "Catherine è una mamma esasperata e preoccupata". Così, oggi, all'ANSA, lo psicologo e neuropsichiatra Tonino Cantelmi, perito della famiglia nel bosco che, con chiarezza, invita tutti gli operatori coinvolti nel caso a impegnarsi per accompagnare il nucleo familiare verso il ricongiungimento e un'evoluzione virtuosa. Il professionista, intervenendo sulle dichiarazioni della Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis, sottolinea come "i genitori siano un valido sostegno emotivo per questi bambini, a dimostrazione che la capacità genitoriale c'è tutta". Sull'importanza del ritorno ad una vita sotto lo 'stesso tetto' in tempi brevi dei tre figli allontanati dal Tribunale dei minori di L'Aquila in una casa-famiglia, Cantelmi aggiunge che "per superare il disagio che questi bambini manifestano, è necessario ricostruire al più presto l'unità familiare". "Professionisti attenti, hanno semplicemente certificato ciò che è da tempo sotto gli occhi di tutti - conclude -. Questo reclama il fatto che tutti, ma proprio tutti, compreso il servizio sociale, dovrebbero lavorare con un solo obiettivo: quello di ricostruire l'unità familiare e accompagnare questa famiglia verso una evoluzione virtuosa". (ANSA).
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