Femminicidio di Zoe, penalisti, 'la piazza non può fare processi sommari'

In riferimento al tentativo di linciaggio di un innocente

(ANSA) - TORINO, 09 FEB - "È nuovamente successo. È emerso dalla lettura dei giornali che innanzi all'ennesimo, gravissimo, efferato omicidio in cui ha perso la vita la giovane Zoe, la piazza, non appena hanno iniziato a circolare, attraverso vari canali comunicativi, le prime, frammentarie notizie, abbia cercato di farsi giustizia da sola". È quanto constatano in una nota le Camere penali di Asti e di Alessandria, in riferimento al tentativo di linciaggio della notte tra venerdì e sabato nei confronti di Naudy Carbone, dopo l'uccisione di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato (Asti), confessato poi da Alex Manna, 20 anni da compiere. "Secondo quanto emerso dai media - aggiungono -, un significativo numero di persone si sarebbe infatti presentato sotto casa di una persona rivelatasi, nel successivo sviluppo delle indagini, estranea ai fatti, al fine di effettuarne il linciaggio". "Tutto ciò - affermano - è inaccettabile. La piazza non può e non deve fare processi sommari, sostituendosi alla Giustizia dei Tribunali, che rappresentano l'unica sede deputata ad accertare la verità. La piena e completa solidarietà delle Camere penali di Asti e di Alessandria si rivolge alla persona che ha subìto il menzionato, inammissibile, tentativo di aggressione". (ANSA).

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