Ferito gravemente dopo un'aggressione con un machete, fermato 57enne

L'indagato cercava la madre della vittima che molestava da mesi

(ANSA) - BOLOGNA, 01 SET - È stato sottoposto a fermo di iniziato di delitto per tentato omicidio aggravato un 57enne di origine tunisina, muratore residente a Medicina nel Bolognese, che domenica pomeriggio ha aggredito, in casa, un 28enne italiano, rimasto ferito in modo grave. Il giovane, secondo quanto ricostruito dai carabinieri coordinati nelle indagini dal pm Anna Cecilia Sessa, avrebbe aperto la porta di casa all'uomo, che non conosceva, che si è presentato con una scusa: gli avrebbe detto di dovergli riferire una informazione per conto della madre. Poi l'aggressione violenta a colpi di machete, con lama di 50 centimetri. Il 57enne si è allontanato in bicicletta, liberandosi dell'arma, come hanno accertato i militari del nucleo investigativo di Bologna e del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Imola, gettandola in un canale poco distante da casa della vittima. Il 28enne, che ha cercato aiuto dai vicini di casa, è stato soccorso dal 118 e accompagnato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna dove è ricoverato nel reparto di Rianimazione: in base a quanto si apprende, non sarebbe più in pericolo di vita. Secondo gli accertamenti, l'operaio, in Italia dal 1998 e, dopo avere lasciato il nostro Paese, tornato nel 2023, dalla primavera avrebbe iniziato a molestare la madre del 28enne, che abita insieme al figlio nella località di Medicina e che ha una relazione con un compagno da tempo. Anche con telefonate, il 57enne avrebbe importunato la donna, che ha raccontato tutto ai carabinieri, e probabilmente domenica pomeriggio, quando ha suonato all'abitazione della famiglia trovando il figlio, stava cercando lei. (ANSA).

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