Flotilla, 'Giuseppina sta bene, da popolazione libica enorme supporto'

Il racconto del marito dell'infermiera 79enne ferma a Sirte

(ANSA) - VERBANIA, 20 MAG - "Giuseppina sta bene, non ha problemi. Il convoglio di terra della Flotilla è nella zona di Sirte, dove le milizie di Haftar l'hanno fermato. Sono protetti dalla polizia del governo regolare libico. Ci siamo sentiti questa mattina alle 9, mi ha detto che stanno ricevendo un enorme supporto dalla popolazione libica, che sta offrendo cibo e acqua". Lo racconta all'ANSA il marito di Giuseppina Branca, l'infermiera di 79 anni di Cannero (Verbano-Cusio-Ossola) che si trova sul convoglio di terra diretto a Gaza attraverso il nord Africa. Il rientro in Italia della donna dovrebbe avvenire "sabato o domenica. Lei è già stata nel carcere di Negev lo scorso autunno, non può rientrare in Israele. La situazione era prevista, lei è esperta ed è per questo che le organizzazioni la chiamano in queste missioni". Secondo quanto riferito dall'uomo, al termine dei negoziati una delegazione - "un bus con medici e infermieri con medicine e alimenti" - ha ottenuto di poter superare il confine tra l'area del governo di Tripoli e l'area controllata dalle milizie di Haftar, per proseguire verso Gaza. "Gli altri, che trasportavano anche materiali per case mobili e costruzioni prefabbricate, devono tornare a Tripoli". Da lì, via Tunisi, faranno rientro a casa. (ANSA).

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