Furti a Termini: ex cassiera, 'fatto errori ma non mi sono arricchita'

Dichiarazioni spontanee davanti al gip nell'interrogatorio preventivo

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - "Ho commesso degli errori, ho compiuto delle leggerezze ma non per quegli ammanchi che mi vengono contestati. In molti casi mi limitavo a fornire la mia tessera per gli sconti. Non mi sono in alcun modo arricchita, ho lavorato lì per oltre vent'anni". Così si è difesa, in sostanza, la ex cassiera di 43 anni accusata di furti in uno store di Termini. La donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha fatto delle dichiarazioni spontanee davanti al Gip nell'ambito dell'interrogatorio preventivo nell'indagine della Procura di Roma che vede indagate 44 persone tra cui anche agenti di polizia e carabinieri, accusate di furto aggravato per un valore che sfiora i 180 mila euro. Il pm Stefano Opilio, contesta una ottantina di episodi avvenuti in circa tre mesi nel 2024. Per questa vicenda l'indagata, difensa dagli avvocati Carlo Testa Piccolomini e Irene Bisiani, è stata licenziata. Per quattro dipendenti dello store la Procura ha sollecitato l'arresto in carcere. Il gip si è riservato di decidere. (ANSA).

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