Furti di rame e metalli pregiati nelle aziende, 7 misure cautelari

Sono state prese sette misure cautelari a carico di persone appartenenti a famiglie nomadi e accusate di essere responsabili di almeno 13 furti di rame, metalli pregiati e utensili da lavoro presso ditte e attività industriali. A esser prese di mira dal gruppo, tra aprile e giugno 2026, sono state principalmente aziende metalmeccaniche ed enti specializzati nella lavorazione e commercializzazione di metalli duri (carburo di tungsteno) e rame. Come sottolinea la questura di Padova in una nota, la scelta degli obiettivi e la tipologia del materiale rubato avevano portato gli investigatori a ritenere che i responsabili appartenessero "a gruppi criminali altamente specializzati", caratterizzati da una "significativa capacità organizzativa" e da una "preventiva attività di osservazione e selezione dei siti da colpire". I furti sono stati messi a segno ai danni di sette ditte del Padovano, due in provincia di Venezia, una nel Trevigiano e due di Bologna. (NPK) (Polizia)

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