Gattuso, "non siamo belli ma la nostra storia ci insegna a soffrire per vincere"

"Chi gioca al calcio vive per notti così. Penso che non ci sia cosa più bella"

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - "La squadra è migliorata tanto. Se siamo meno belli va bene, non è un problema. La nostra storia dice che con mentalità e voglia di saper soffrire abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati indossando questa maglia". Rino Gattuso ai microfoni di Sky carica i suoi giocatori in vista dello spareggio di domani con la Bosnia per volare ai Mondiali. "Chi gioca al calcio vive per notti così. C'è quel formicolio. Penso che non ci sia cosa più bella. Se non hai questo, devi appendere le scarpe al chiodo o, se sei allenatore, devi smettere - aggiunge il ct azzurro - Ci giochiamo tanto, c'è consapevolezza. Dobbiamo essere bravi a non perdere l'energia e buttarla tutta in campo". "Sento grande responsabilità da quanto ho preso la panchina della Nazionale ma non posso pensare a cosa accadrà di poitivo o negativo. Devo pensare a guardare negli occhi i i giocatori e trasmetere grandissima fiducia. Abbiamo le possibilitò di raggiungere questo obiettivo", conclude Gattuso. Il ct dell'Italia ha parlato anche della polemica per il video che ritrae alcuni azzurri esultare per la vittoria della Bosnia sul Galles. "Vi assicuro che non e' cosi', abbiamo grande rispetto della Bosnia". (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Piccolo