Giudice, 'Corona alimenta morbosa curiosità solo per fini di profitto'

Tribunale Milano, 'diffama senza prove, non è libertà di stampa o espressione'

(ANSA) - MILANO, 26 GEN - Fabrizio Corona con le puntate del suo format 'Falsissimo' su Alfonso Signorini ha solo alimentato un "pruriginoso interesse del pubblico" e una "morbosa curiosità per piccanti vicende sessuali" e ha accusato il conduttore e giornalista "di aver 'perpetrato condotte immorali, deplorevoli e penalmente rilevanti'", ma senza "neppure il conforto di prove univoche e al solo scopo di offendere" la sua "dignità" per "ricavare profitto economico". Lo scrive il giudice civile di Milano Roberto Pertile nel provvedimento con cui, in sostanza, ha bloccato la prossima puntata del format di Corona, gli ha ordinato di rimuovere tutti i contenuti già trasmessi su web e social e che riguardano il conduttore e pure di consegnare tutto il materiale, compresi documenti, come chat, immagini e video su cui ha costruito le due puntate precedenti su quello che ha definito "sistema Signorini". Per il giudice, in pratica, per i contenuti diffusi dall'ex re dei paparazzi, al centro del ricorso degli avvocati di Signorini, manca "l'interesse pubblico", non vale la "libertà di stampa" e non si può parlare nemmeno di "espressione del legittimo diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero". La difesa di Corona aveva fatto notare che il ricorso dei legali di Signorini avrebbe portato ad una "forma di sequestro preventivo della stampa", non ammessa, ma il giudice spiega che l'ex agente fotografico non è un giornalista iscritto all'albo e quei contenuti non sono stati diffusi su una testata giornalistica. (ANSA).

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