GucciCore sfila a Time Square a New York

In passerella le icone degli anni Novanta, Cindy e Paris

(di Patrizia Vacalebri) (ANSA) - ROMA, 19 MAG - Demna Gasvalia, direttore creativo di Gucci ha scelto New York, l'iconica Time Square, per presentare la sua collezione Resort 2027, intitolata GucciCore. Una sfilata che ha visto una parata di star in pedana e nel parterre. Tra queste Paris Hilton, icona vivente della cultura pop, che in passerella ha sfilato con l'abito giallo in satin d'ispirazione anni Settanta, stretto da una cintura in vita con logo e colori del marchio. Mariacarla Boscono che è apparsa in un abito da sera tutto piume. La regina delle passerelle degli anni Novanta, Cindy Crawford che ha chiuso la sfilata con un long dress nero decorato da piume. Nel parterre personaggi del calibro dell'attore cinese Zhang Linghe, della supermodella e attrice Iman, vedova di David Bowie e del rapper americano Stormzy. New York occupa un posto unico nella storia di Gucci da oltre 70 anni: è qui infatti che la maison aprì, nel 1953, il suo primo negozio al di fuori dell'Italia. GucciCore rappresenta un ritorno a casa per la griffe fiorentina, messo in scena a Times Square, uno dei simboli più iconici e onnipresenti di New York, sullo sfondo dei suoi billboard e schermi digitali. Il progetto distilla l'essenza di Gucci come linguaggio visivo in una collezione costruita attorno a un nuovo guardaroba essenziale. Negli anni Ottanta, New York ospitava la Gucci Galleria, uno spazio nascosto sopra il flagship store della Fifth Avenue, accessibile tramite un ingresso privato ai clienti in possesso di una speciale chiave dorata. L'invito di GucciCore rende omaggio alla Galleria assumendo la forma di una chiave in ottone custodita in una custodia in pelle dall'aspetto vissuto. Prima della sfilata, un montaggio video che combina found footage e pubblicità invade gli schermi di Times Square, presentando prodotti reali e immaginari che spaziano da Gucci Acqua a Gucci Underwear, Gucci Viaggio, Gucci Automobili, Gucci Businesswear. GucciCore è una sezione di personaggi che si potrebbero incontrare per strada a New York. Broker finanziari e uomini d'affari in gessato, ladies avvolte in cappotti shearling portati con studiata nonchalance, skater in tailoring morbido e denim rilassato, accanto a filantrope e socialite impeccabilmente composte in abiti da sera e pantsuit. Una pluralità di stili che si intersecano come le strade della città. Soffici stole circolari effetto duvet in pelle morbidissima e tessuti monogrammati rinunciano alla funzione in favore della forma, in contrasto con cappotti reversibili dal carattere pragmatico, realizzati in tessuti tecnici e shearling materico. La Web stripe prende la forma di un top a fascia, trasformando una firma della maison dal 1951 in un capo unico. I capi di alta moda si esprimono attraverso paillettes effetto coccodrillo, frange ricamate di perline e ricami in piume che estendono un senso di preziosità anche al menswear, mentre i capispalla tecnici sono foderati in pelo di capra e shearling. L'Horsebit, storica firma equestre della maison, viene reinterpretato come una staffa applicata a rigorosi stivali con tacco, in dialogo con stiletti angolari dalle punte metalliche. Le borse in pelle pregiata si declinano in tonalità profonde e in patine gioiello, le clutch orologio presentano cinturini da timepiece, mentre ampie sling tote destrutturate vengono reinterpretate attraverso nuove lavorazioni e materiali. (ANSA).

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