'Guida alla generosità in Italia', con le nuove opportunità fiscali

(ANSA) - ROMA, 23 APR - Con la definitiva entrata in vigore della Riforma del Terzo Settore, il mondo della solidarietà cambia volto: tetti più alti per le deduzioni fiscali, nuove agevolazioni e incentivi pubblici che premiano concretamente chi sceglie di fare del bene. In questo scenario inedito nasce la "Guida alla generosità in Italia", un manuale pratico firmato da Vadato (vadato.io) che sarà venduta al pubblico a 4,90€ per la versione digitale e a 14,90 € per quella cartacea. La prima parte della Guida accompagna il lettore nel nuovo contesto normativo, trasformando una burocrazia complessa in opportunità concrete. Sostenere un ente iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) significa accedere a livelli di trasparenza e agevolazioni fiscali senza precedenti. Per i singoli cittadini, gli strumenti a disposizione spaziano dalle detrazioni dirette alle deduzioni sul reddito imponibile, passando per il 5x1000 — la 'generosità a costo zero' — fino ai lasciti testamentari, che con i vantaggi fiscali consentono di lasciare un segno duraturo nel futuro. Per le imprese, la Guida si propone come bussola strategica. Vengono analizzati nel dettaglio i nuovi vantaggi fiscali per il mondo corporate, il Payroll Giving — che unisce le forze di azienda e dipendenti attraverso micro-donazioni in busta paga — e il Social Bonus che coniuga il recupero di immobili pubblici con importanti crediti d'imposta. La filantropia cessa così di essere un semplice centro di costo. La Guida presenta inoltre strumenti di finanza solidale innovativi. Gli Sharing Fund: l'investitore non rinuncia al proprio capitale, ma si impegna a donare una percentuale delle plusvalenze generate, assicurando un flusso ricorrente alle organizzazioni del terzo settore. Viene esplorato anche il Trust, vera e propria "cassaforte della generosità", capace di blindare i patrimoni con visione di lungo periodo e di finanziare cause civiche in modo strutturato e inattaccabile. La seconda parte della Guida parla del non profit italiano: viene tracciata una mappa di dieci aree di intervento mostrando come il Terzo Settore sia il vero collante della società italiana. (ANSA).
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