Housing universitario, Mur 'oltre 63.200 nuovi posti letto, superato target'

30mila subito a disposizione, altra metà nel 2027. Bernini 'più libertà di scelta'

(ANSA) - ROMA, 02 SET - Superato il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per l'housing universitario. Sono complessivamente oltre 63.200 i posti letto attivati attraverso il Piano Housing del Ministero dell'Università e della Ricerca, superando di circa 3.200 unità l'obiettivo di 60 mila previsto dal Pnrr. I posti aggiuntivi rispetto al target saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal Mur su impulso della minsitra Anna Maria Bernini. Grazie a questo incremento, l'offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all'avvio del Piano. Lo rende noto il ministero dell'Università e della Ricerca. I primi 33 mila posti letto sono già realizzati e saranno disponibili per gli studenti, che potranno accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio o secondo criteri di merito, contattando i gestori delle residenze. Per gli ulteriori circa 30 mila posti letto, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027. "Abbiamo raggiunto un obiettivo strategico del Pnrr, un traguardo ambizioso per aumentare concretamente l'offerta di alloggi universitari. Oggi - dichiara il Ministro Anna Maria Bernini - possiamo dire che quel target è stato non solo raggiunto, ma superato. È il risultato di un lavoro enorme, costruito insieme al Commissario straordinario Manuela Manenti, e alla collaborazione tra istituzioni, soggetti pubblici e privati che hanno scelto di investire nell'housing universitario. Uno sforzo straordinario che ha consentito di invertire un paradigma: passare dalla realizzazione di 40 mila posto letto in 20 anni, a 60 mila in tre; da 2 mila posti letto l'anno a 20 mila". "Ma il valore di questo risultato - continua il Ministro Bernini - va oltre i numeri. Ogni nuovo posto letto significa rafforzare il diritto allo studio dando a una ragazza o a un ragazzo una possibilità in più: scegliere l'università che desidera, anche lontano da casa, senza che il costo dell'abitare diventi un ostacolo". (ANSA).

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