Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran

Bessent, 'continueremo ad accrescere la stretta sulle risorse finanziarie'

(ANSA) - WASHINGTON, 28 MAG - Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran e le sue vendite di petrolio, usate da Teheran per finanziare la ricostituzione delle forze armate e di continuare a rappresentare una minaccia per Stati Uniti e i suoi partner nella regione. "Continueremo ad accrescere la pressione per privare il regime e le sue forze armate delle risorse finanziarie necessarie a minacciare gli alleati e i partner Usa in Medio Oriente", ha commentato il segretario al Tesoro Scott Bessent. "Non consentiremo a Teheran di incrementare le entrate petrolifere per ricostituire le proprie forze armate e capacità militari", ha aggiunto. Le azioni, a sostegno della 'Economic Fury' e del memorandum presidenziale sulla sicurezza nazionale, prendono di mira, tra l'altro, la Sepehr Energy Jahan Nama Pars Company (Sepehr Energy Jahan), braccio commerciale per la vendita di petrolio dello Stato Maggiore delle forze armate iraniane, nonché l'export di greggio della Sepehr Energy Jahan, legato alle navi della flotta ombra disposte a trasportare l'oro nero di pertinenza militare. Tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, la Sepehr si è avvalsa della Luan Bird Shipping Service LLC, società di noleggio navale con sede negli Emirati Arabi Uniti, per spedire petrolio iraniano in Cina e per versare commissioni alla Growth Trading Co., Limited (con sede a Hong Kong) in cambio del ruolo svolto nelle spedizioni di greggio della Sepehr a bordo delle navi sanzionate Boreas, Siri e Oxis. In modo analogo, si legge in una lunga nota, Damai Technology Development Limited (Damai Technology), con sede a Hong Kong, ha agito come noleggiatore di diverse navi adibite al trasporto di petrolio iraniano per conto delle forze armate iraniane a partire dalla metà del 2025, compresi i pasdaran. La Growth Trading Co., Limited e la Damai Technology Development Limited sono "designate per aver fornito assistenza materiale, sponsorizzato o prestato sostegno finanziario, materiale o tecnologico - ovvero fornito beni o servizi - a Sepehr". (ANSA).

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