Il Gruppo Sae lancia La Stampa Usa, nuovo progetto editoriale in lingua inglese

Per raccontare l'Italia al pubblico americano e dare visibilità alle imprese

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Un nuovo portale digitale interamente in lingua inglese, pensato per raccontare l'Italia al grande pubblico statunitense e per dare visibilità alle imprese italo-americane in Italia e alle aziende italiane negli Stati Uniti. Questo e molto altro sarà La Stampa USA, progetto fortemente voluto dal Direttore de La Stampa Antonio Di Rosa e che sarà disponibile online dal 13 ottobre. L'iniziativa consentirà di creare sinergie non solo culturali e sociali, ma anche economiche e industriali, offrendo ai lettori americani una finestra autentica e aggiornata sull'Italia con contenuti che spazieranno dal costume alle arti, dalla cultura alle tradizioni, senza tralasciare la cronaca e l'attualità. Nata nell'ambito della strategia di internazionalizzazione della testata, il progetto verrà presentato ufficialmente al Waldorf Astoria di New York il 13 ottobre alle ore 18 locali da Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SAE, e Maurizio Molinari, Direttore editoriale del Gruppo SAE. Nel corso dell'evento sarà inoltre siglata una intesa tra SAE e SACE, l'Export Credit Agency italiana, che prevede, tra le altre cose, approfondimenti editoriali sui macrotrend e le opportunità di interscambio commerciale tra Italia e gli Stati Uniti. Un'attenzione particolare sarà rivolta da La Stampa USA al tessuto produttivo italiano. Gli Stati Uniti sono infatti il primo mercato extra-UE e il secondo mercato di destinazione dell'export italiano. In un contesto di forte competizione, saper raccontare la propria identità diventa determinante per raggiungere buyer, distributori e consumatori americani. Per le PMI italiane, spina dorsale di quell'export, La Stampa USA apre così uno spazio di visibilità in un mercato altrimenti difficile da presidiare. Accanto al racconto dell'Italia, La Stampa Usa dedicherà inoltre ampio spazio alla cultura italiana in America: le comunità, le eccellenze, i protagonisti e le storie di un legame che unisce i due Paesi da più secoli. L'offerta editoriale non si limiterà al sito web: la Stampa Usa sarà disponibile anche in formato audio e sarà presente sui principali social, per raggiungere il pubblico americano ovunque si informi, con un linguaggio e un ritmo pensati per ogni piattaforma. Sul piano editoriale, La Stampa Usa avrà una redazione con sede a New York e potrà contare su un doppio patrimonio giornalistico. A comporre la sede statunitense de La Stampa ci saranno, infatti, da un lato le firme de La Stampa e, dall'altro, i contributi dei giornalisti americani che conoscono da vicino sensibilità, linguaggio e interessi del pubblico statunitense. Questa combinazione permetterà di offrire contenuti calibrati per il mercato Usa nel senso più ampio del termine, senza perdere la profondità e l'autorevolezza dell'informazione italiana. "La Stampa USA nasce con l'ambizione di essere molto più di una nuova piattaforma editoriale: vuole diventare uno spazio di incontro e di connessione tra l'Italia e gli Stati Uniti, capace di valorizzare le imprese italiane e italo-americane e di raccontarne l'identità, le competenze e le storie di successo. afferma Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo SAE. «In un mercato competitivo come quello americano, avere visibilità e poter comunicare con un pubblico qualificato rappresenta un'opportunità fondamentale, soprattutto per le piccole e medie realtà. Siamo convinti che raccontare il valore del sistema produttivo italiano significhi anche creare le condizioni perché quel valore possa essere riconosciuto, condiviso e trasformato in nuove opportunità". "Con La Stampa Usa porteremo l'Italia nelle case degli americani, ogni giorno e in inglese. Il pubblico statunitense guarda al nostro Paese con un interesse che va ben oltre lo stereotipo e chiede un racconto autentico e credibile. Accanto all'Italia racconteremo la comunità italiana negli Stati Uniti, i protagonisti di un legame che unisce i due Paesi da più secoli. Il debutto del 13 ottobre al Waldorf Astoria è il primo passo di un progetto che ambisce a diventare un punto di riferimento nel dialogo tra Italia e Stati Uniti" ha commentato Maurizio Molinari, Direttore editoriale del Gruppo Sae. (ANSA).

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