Il Papa, 'tempo di conflitti, lo sport mostra che la pace è possibile'

Leone agli atleti di Milano-Cortina, "Evitate le tentazioni, dal doping al divismo"

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 09 APR - "Nel tempo attuale, così segnato da polarizzazioni, rivalità e conflitti che sfociano in guerre devastanti, il vostro impegno assume un valore ancora maggiore: lo sport può e deve diventare davvero uno spazio di incontro!". Lo ha detto il Papa incontrando gli atleti olimpici e paralimpici di Milano-Cortina. Lo sport dunque è "non un'esibizione di forza, ma un esercizio di relazione". "Ho voluto ricordare, in occasione di questi Giochi, il valore della tregua olimpica. Voi, con la vostra presenza, avete reso visibile questa possibilità di pace come una profezia niente affatto retorica: spezzare la logica della violenza per promuovere quella dell'incontro", ha sottolineato il Pontefice. Poi Leone ha messo in guardia gli atleti da alcune "tentazioni": "quella della prestazione a ogni costo, che può condurre fino al doping. Quella del profitto, che trasforma il gioco in mercato e lo sportivo in divo. Quella della spettacolarizzazione, che riduce l'atleta a un'immagine o a un numero. Contro queste derive, la vostra testimonianza è essenziale". (ANSA).

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