Il pianista Alexander Lonquich a Roma, concerto alla Sapienza

il 7 novembre per la Iuc in scena con quattro grandi solisti

(ANSA) - ROMA, 06 NOV - Il pianista tedesco Alexander Lonquich torna il 7 settembre a Roma per l' Istituzione Universitaria dei Concerti in una formazione cameristica d'eccezione con grandi solisti della scena internazionale, il violinista Ilya Gringolts, il violoncellista Enrico Bronzi, fondatore del Trio di Parma e professore al Mozarteum di Salisburgo, il clarinettista Tommaso Lonquich, che è anche psicanalista e pedagogista, e la flautista Irena Kavčič, primo flauto dell'Orchestra della Radio Slovena. Il programma si sviluppa dal duo al quintetto: dall'equilibrio classico di Mozart al classicismo di Schubert, dall'intimismo di Brahms fino alla modernità della Kammersymphonie op. 9 di Schönberg nella trascrizione di Webern. Alexander Lonquich è nato a Treviri, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande: da allora ha tenuto concerti in tutti i principali centri musicali del mondo. Ha collaborato con grandi direttori d'orchestra e con partner rinomati di musica da camera. Ha ricevuto numerosi premi dalla critica italiana e internazionale, tra cui il 'Diapason d'Or' e il 'Premio Abbiati' come 'miglior solista' nel 2016. Dal 2014 Lonquich è Direttore Principale dell'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, contribuendo alla formazione di giovani musicisti e all'ampliamento del repertorio dell'ensemble. Da luglio 2020 è anche Direttore Artistico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole. (ANSA).

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