In Afghanistan donne arrestate perché non rispettose del codice abbigliamento imposto

Le autorità talebane: 'E' un precetto divino e e una legge vincolante'

(ANSA) - HERAT, 08 GIU - La polizia morale del governo talebano ha arrestato diverse donne nella città afghana di Herat perché non rispettose del codice sull'abbigliamento. Lo riferiscono alcune fonti locali. La missione Onu in Afghanistan (Unama) ha dichiarato di essere "preoccupata per i numerosi arresti e fermi di donne a Herat, in Afghanistan, per presunta non conformità alle norme sull'abbigliamento". L'ufficio stampa del ministero per la propagazione della virtù e la prevenzione del vizio (Pvpv) ha dichiarato: "non c'è nulla di insolito a Herat", il codice di abbigliamento "è un precetto divino e una legge vincolante, e siamo obbligati a farlo rispettare". Le autorità talebane governano secondo una rigida interpretazione della legge islamica e hanno gradualmente inasprito le restrizioni per le donne da quando sono tornate al potere nell'agosto 2021. In tutto il Paese, le donne devono essere completamente coperte quando escono di casa, e molte indossano un'abaya ampia, un velo musulmano e un velo per il viso. (ANSA).

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