In centinaia in corteo a Napoli a sostegno della Flotilla

A Mergellina hanno fatto sosta 20 imbarcazioni: destinazione Gaza

(ANSA) - NAPOLI, 11 APR - Le 20 imbarcazioni della Flotilla che hanno fatto sosta a Mergellina, prima di intraprendere da Napoli di nuovo il mare per raggiungere poi Gaza hanno trovato oggi centinaia di sostenitori che sono scesi in piazza. Ma c'è stato un cambio di programma della manifestazione organizzata proprio per illustrare le ragioni del viaggio che avrà inizio nelle prossime ore. La partenza del corteo, inizialmente prevista da piazza Vittoria, è stata spostata all'ultimo minuto a corso Vittorio Emanuele per motivi di ordine pubblico. E così una distanza di un chilometro e mezzo ha separato la flotta di terra da quella di mare. "Abbiamo dovuto cambiare poche ore prima il percorso annunciato", ha spiegato una organizzatrice evidenziando che il nuovo percorso ha fatto in modo che i manifestanti non sfilassero dinanzi al consolato americano. Questo è stato l'unico intoppo di una marcia di supporto a quella che sarà la Spring Mission 2026. L'obiettivo, anche questa volta, resta lo stesso: "rompere il blocco illegale". Sono 100 le imbarcazioni coinvolte e 3.000 le persone provenienti da più di 50 Paesi. La Flotilla salpa di nuovo per affrontare 1.560 miglia nautiche e oltre 15 giorni di navigazione: da Livorno a Civitavecchia e Napoli, da Trieste ad Ancona e Bari, fino alla Sicilia e poi dritto verso Gaza. È proprio in questo pomeriggio che la "flotta di terra" napoletana, ha offerto il proprio sostegno alle navi in sosta. Tra i membri dell'equipaggio, da Marsiglia, anche Tino: "Il progetto politico è rimettere al centro la questione palestinese - spiega -. Siamo partiti da Marsiglia il 4 aprile e ci siamo fermati dopo sei giorni di navigazione. Lunedì torneremo in mare fino alla Calabria, dove resteremo alcuni giorni anche per svolgere attività di formazione e preparare le persone a questa missione, che è molto particolare e anche difficile". Presente anche Tony La Piccirella, che si imbarcherà in seguito dalla Sicilia. Ricordando la missione precedente, ha spiegato: "Lo scenario globale è indubbiamente cambiato rispetto al viaggio precedente. Ora, però, ci sono molti più motivi per salpare e scendere nelle piazze a sostegno della causa palestinese". (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Piccolo