In lieve calo i donatori di sangue in Italia

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - Risulta stabile, seppur in leggera flessione, il numero di donatori di sangue in Italia. Nel 2025 il numero complessivo di donatori è stato di 1 milione e 664mila, in diminuzione dello 0,8% rispetto all'anno precedente. Un lieve calo che è stato compensato da una riduzione più netta delle trasfusioni di sacche di globuli rossi, scese del 2% rispetto al 2024, segno anche di una maggiore appropriatezza clinica. Trend positivo (+1,4%) per i donatori periodici, che sono le fondamenta del sistema e che oggi rappresentano l'85% di tutti i donatori. Complessivamente nel 2025 la fascia di donatori più numerosa in rapporto alla popolazione è quella tra i 46-55 anni (63,6 donatori per mille abitanti). Quella meno numerosa e che tende a ridursi è la fascia di età 18-25 (34,1 donatori per mille abitanti). Sono i dati sulla donazione del sangue in Italia presentati oggi al ministero della Salute in occasione del lancio della campagna mediatica di sensibilizzazione dal titolo 'Donare è l'azione più bella', che ha come testimonial il campione di pallavolo, oggi commentatore tv, Andrea 'Lucky' Lucchetta e che prenderà il via, su tv, radio e canali social, il prossimo 14 giugno in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. "Nella pallavolo la cosa più bella è schiacciare, ma la cosa più importante è che prima dello schiacciatore c'è qualcuno che deve iniziare a donare se stesso nei confronti di un compagno che verrà", la metafora usata da Lucchetta. L'iniziativa è promossa dal ministero della Salute in collaborazione con il Centro nazionale sangue e le principali associazioni e federazioni di donatori (Avis, Croce Rossa Italiana, Fidas e Fratres). Come illustrato dalla direttrice del Centro nazionale sangue, Luciana Teofili, I'Italia, "grazie ai donatori, è autosufficiente in materia di globuli rossi da quasi vent'anni". Per quanto riguarda il plasma, "la generosità dei donatori ha permesso nel 2025 di destinare alla produzione di medicinali plasmaderivati la cifra record di 920 tonnellate". Nel corso dell'incontro il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Sergio Iavicoli, ha illustrato l'impegno delle istituzioni e di tutti gli attori della Rete trasfusionale per l'attuazione del nuovo Regolamento europeo sulle sostanze di origine umana (Soho), che interviene sui parametri di qualità e sicurezza per le sostanze di origine umana. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








