Incassi Cinetel, Il Diavolo veste Prada 2 traina il box office

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - Il Diavolo Veste Prada 2, sequel dell'iconico fenomeno globale, dopo il primo weekend di programmazione (con 11.460.189 euro di incasso), ha raggiunto la vetta del box office italiano in 5 giorni con un totale di oltre 14 milioni di euro (14.178.176) e 1 milione 739mila spettatori, attestandosi come la miglior apertura del 2026. Il film con un budget di 100 milioni di dollari ha conquistato anche il botteghino Usa. In seconda posizione Michael con 4.636.909 nel suo secondo fine settimana in sala, in calo di appena il 19% rispetto al debutto per un totale di 13.381.312. Il biopic musicale della Lionsgate su Michael Jackson ha raggiunto 183,8 milioni di dollari in Nord America e 423 milioni di dollari a livello globale. Il film d'animazione della Universal Super Mario Galaxy - Il film, con protagonista l'idraulico in tuta rossa beniamino dei videogiochi, è terzo con 357.767 nel weekend e quasi 14 milioni (13.993.157) in cinque settimane di programmazione. In quarta posizione (in discesa di una rispetto a una settimana fa) si piazza l'horror Lee Cronin - La mummia con 185.931 euro arrivando in tre settimane dal debutto a 1.661.583 euro. Si inserisce al quinto posto Nel tepore del ballo, il nuovo film di Pupi Avati con Giuliana De Sio, Isabella Ferrari, Massimo Ghini sul mondo trash della tv italiana che incassa in quattro giorni 151.868 euro, precedendo un altro debutto: quello della pellicola politica turca Yellow Letters di Ilker Çatak con 86.062 euro. Passa dalla quarta alla settima posizione la dark comedy di Kristoffer Borgli The Drama - Un segreto è per sempre, con Zendaya e Robert Pattinson, che alla quinta settimana di programmazione ha incassato 73.367 euro, per un totale di 5.138.290 euro. Ottava piazza per la new entry Pecore sotto copertura: il film tra commedia e mystery con protagonista Hugh Jackman totalizza nel weekend 73.326 euro. Chiudono la top ten il distopico The Long Walk - La lunga marcia di Francis Lawrence, adattamento dell'omonimo romanzo di Stephen King (che lo pubblicò nel 1979 con lo pseudonimo di Richard Bachman), con 58.910 euro e un totale di 276.102 in due settimane, e Il figlio del deserto di Gilles de Maistre, che trae spunto da una storia vera (quella di una dodicenne cresciuta ascoltando dal nonno l'affascinante storia del 'bambino struzzo perduto nel deserto') e guadagna 54.151 (231.571 in quindici giorni). In totale il box office - trainato da Il Diavolo veste Prada 2 - incassa 17.574.397, più del doppio (+109%) rispetto a una settimana fa (8.418.438), e quattro volte rispetto alla stessa settimana del 2025 (4.406.821, +298,8%). (ANSA).
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