Indennizzi a familiari vittime sisma, Consiglio comunale L'Aquila dice sì

Ordine del giorno di esponente Pd a sostegno di una normativa nazionale

(ANSA) - L'AQUILA, 09 FEB - Un indennizzo per i familiari delle vittime dei terremoti dell'Aquila e del Centro Italia: lo prevede un ordine del giorno, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale del capoluogo abruzzese, presentato dal consigliere Pd Stefano Albano. "Grazie a questo voto, diamo forza a tutti i parlamentari abruzzesi che riterranno di sposare quella che è una battaglia di civiltà - commenta Albano -. Restiamo al fianco dei familiari e vigileremo finché non arriverà il risultato concreto". L'ordine del giorno, in particolare, impegna il presidente del Consiglio comunale, il sindaco e la giunta a "sostenere qualsiasi iniziativa politica, istituzionale e parlamentare volta all'ottenimento di una legge che preveda un indennizzo per i familiari delle vittime dei terremoti del Centro Italia". "Da anni il progetto di una legge che preveda indennizzi viene presentato e respinto, per ragioni sempre diverse, negando non solo un sostegno materiale, ma anche un riconoscimento morale" rileva l'esponente dell'opposizione al Comune dell'Aquila, ricordando come una misura analoga sia stata prevista, tramite apposita legge, per i familiari delle vittime della tragedia di Rigopiano. Albano ringrazia il senatore dem Michele Fina, che in Parlamento si è fatto promotore di un disegno di legge e di un emendamento alla legge di bilancio, poi bocciato, e l'avvocato Maria Grazia Piccinini, madre di Ilaria Rambaldi, studentessa di Ingegneria morta il 6 aprile 2009 in via Campo di Fossa. Piccinini, a dicembre scorso, è intervenuta nella Conferenza dei capigruppo a nome delle associazioni dei familiari delle vittime dei terremoti del Centro Italia e ha scritto al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, chiedendo di sanare la disparità di trattamento. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Piccolo