La forza di rialzarsi di Giada, dalla sclerosi multipla all'oro nel Crossfit

A Pesaro la storia di una campionessa 33enne. "Potevo abbattermi o rialzarmi"

(ANSA) - PESARO, 11 SET - Un oro e soprattutto una rivincita, quella di un'atleta che, dopo essere caduta, ha scelto di rialzarsi. Giada Cerpolloni, pesarese classe 1993, ha conquistato il primo posto al mondo agli Adaptive CrossFit Games 2026, nella categoria Neuromuscular Minor, salendo sul gradino più alto del podio pochi mesi dopo una ricaduta della sclerosi multipla che l'aveva costretta a fermarsi del tutto. "È stata una vittoria più di testa che fisica - racconta all'ANSA - Ero sfinita, dilaniata, ma me la sono portata con il cuore". Cresciuta a Pesaro nelle arti marziali, tra karate e kickboxing, Cerpolloni scopre il CrossFit nel 2013 e ne fa dal 2014 anche la sua professione, come coach al Box Street 102 di Villa Fastiggi, seguita da 12 anni dal preparatore Matteo Fuzzi, di Ravenna. "Mi sono innamorata di quello che rilascia questo allenamento - spiega - la fatica e poi la soddisfazione nel riuscire a fare determinate cose". I primi sintomi arrivano nel 2021, la diagnosi di sclerosi multipla l'anno successivo, dopo aver perso per alcuni giorni la vista da un occhio. "Le opzioni erano due: abbattermi e restare a casa sul divano, oppure rialzarmi - ricorda - Sono tornata al box con il mio borsone, ripartendo con il bilanciere scarico e con esercizi riadattati a quella che sono adesso. Frustrazione, paura e tristezza c'erano, ma ho cercato di ancorarmi a quella che è sempre stata la mia forza". (ANSA).

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