L'arrestato, 'non mi sono accorto di nulla, non ho toccato l'agente
Il 27enne al legale: 'ho accelerato e ho superato altre macchine'

(ANSA) - MILANO, 24 GIU - "Io non l'ho toccato. All'alt ho accelerato ed ho superato altre macchine. Non ho più visto nessuno. Non mi sono accorto di nulla". Lo ha detto al suo legale, piangendo, il giovane di 27 anni, in carcere con l'accusa di fuga pericolosa per la morte dell'agente della Polizia Locale di Milano, Francesco Imprezzabile. Come ha spiegato il difensore, Fabrizio Cardinali, che stamane si è recato a san Vittore per un colloquio, l'uomo di origini albanesi che era alla guida del Suv è "sconvolto" per quanto è accaduto e ha chiesto scusa "allo Stato e alla famiglia" dell'agente caduto dalla moto di servizio mentre lo stava inseguendo. (ANSA).
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