Le insidie nell'era dell'IA, Sanremo e la difesa dei brani in gara

Stop copie illecite e contenuti manipolati, il monitoraggio di Digital Content Protection

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Versioni sintetiche dei brani, simulazioni vocali, remix non autorizzati e contenuti che possono apparire come autentici, pur non essendolo: tutti fenomeni resi possibili dalla crescente diffusione di strumenti di generazione musicale basati sull'intelligenza artificiale che non incidono soltanto sulla tutela della proprietà intellettuale, ma possono determinare una distorsione del mercato generando confusione nel pubblico, alterando le metriche di ascolto, incidendo sul corretto sfruttamento economico delle opere e compromettendo la trasparenza dell'offerta e la corretta valorizzazione dei brani. In vista dell'avvio del Festival di Sanremo, martedì 14 febbraio, DcP - Digital Content Protection, società specializzata nella tutela dei marchi e dei contenuti digitali, ha attivato un presidio straordinario di monitoraggio online volto appunto a intercettare e contrastare la diffusione di contenuti non autorizzati relativi alle canzoni in gara. L'attività, realizzata attraverso tecnologie proprietarie di analisi e tracciamento digitale, ha consentito finora il takedown del 100% dei link segnalati sulle principali piattaforme audio e video, impedendo la permanenza online di copie illecite, anticipazioni abusive e contenuti manipolati. Nel nuovo scenario è importante anche il ruolo delle piattaforme: molti operatori hanno già implementato strumenti di contrasto basati su fingerprinting e sistemi di identificazione automatica, validi nella gestione delle violazioni tradizionali ma meno efficaci quando il contenuto viene "rigenerato" o alterato in modo sostanziale. È quindi prevedibile che tali sistemi debbano essere aggiornati per affrontare in modo più puntuale le nuove insidie legate ai contenuti sintetici. Come evidenzia Luca Vespignani, Managing Director di DcP, "la rapidità con cui oggi è possibile generare e diffondere contenuti musicali richiede un'attività di presidio costante. Il nostro impegno è volto a garantire che le canzoni ufficiali in gare come quella di Sanremo restino protette da utilizzi non autorizzati, salvaguardandone il valore culturale e commerciale ed evitando fenomeni di confusione o sfruttamento non autorizzato" e chiosa assicurando che il monitoraggio proseguirà per tutta la durata del Festival sulle principali piattaforme e sui canali digitali maggiormente esposti. (ANSA).

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