L'ex base Nato diventa Museo della Guerra Fredda, stanziati 7 milioni

(ANSA) - VERONA, 04 MAG - I 7 milioni per la bonifica e il primo recupero della ex base Nato West Star ad Affi (Verona) sono ufficialmente stanziati e serviranno a trasformarla in un museo dedicato alla Guerra Fredda. Il finanziamento, inserito nella legge di conversione del decreto-legge Pnrr pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20 aprile 2026, è previsto a valere sul Fondo sviluppo e coesione, tramite delibera Cipess, ed è stato introdotto con un emendamento di cui è prima firmataria la deputata di FdI Alessia Ambrosi. Un risultato annunciato questo pomeriggio all'interno della Stanza Rossa di quello che fu il bunker antiatomico. "Oggi è un momento storico per la nostra comunità", ha detto il sindaco di Affi, Marco Sega, spiegando che "questo progetto nasce da lontano: prima il riconoscimento del valore monumentale, poi il lavoro con l'Università di Firenze per costruire un percorso credibile. Ora abbiamo una grande responsabilità: utilizzare al meglio queste risorse e riaprire la base Nato nel più breve tempo possibile". Ambrosi sottolinea "il risultato di un lavoro di squadra partito dal territorio e arrivato fino a Roma, grazie all'impegno condiviso tra amministrazione, Università di Firenze, Parlamento e governo". Il progetto punta a trasformare la base in un polo culturale dedicato alla Guerra Fredda, con una capacità potenziale stimata fino a 100mila visitatori l'anno. Le risorse saranno distribuite secondo un cronoprogramma finanziario definito: circa 700mila euro nel 2026 (10%), una quota fino al 25% entro il 2028, quindi il completamento nelle annualità successive. Tre le fasi previste: una prima fase di bonifica e messa in sicurezza, una dedicata all'ampliamento dei parcheggi e dei servizi e la realizzazione del Museo della Guerra Fredda all'interno del bunker. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








