Locatelli, 'mettere la persona al centro con il Progetto di vita'

La ministra per la Disabilità sulla riforma che partirà dall'1 gennaio 2027

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - "Quello che facciamo è mettere la persona al centro; soprattutto, introduciamo un nuovo strumento, 'Progetto di vita'. Cambia la prospettiva, cambia il modo in cui ci prendiamo cura e ci occupiamo della persona con disabilità". La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, alla rubrica 'Un caffè sul Vespucci', promossa dall'agenzia ANSA e dal Tour mondiale Amerigo Vespucci, all'interno di Barcolana58, spiega così la riforma del settore che partirà il primo gennaio 2027. Con Progetto di vita, ha spiegato la ministra, "passiamo dal mero assistenzialismo alla valorizzazione delle persone. Una grandissima sfida, perché i sistemi di welfare in Italia esistono tali e quali da circa cinquant'anni e, adesso, noi li rivoluzioniamo". "Visto che sono tanti anni che si parla anche di integrazione sociosanitaria - ha aggiunto - noi obblighiamo con la legge la parte sanitaria e la parte sociale a lavorare insieme. Soprattutto nella valutazione di secondo livello, che è appunto quella che poi determina il progetto di vita insieme alla persona, a partire dai suoi desideri e dal suo diritto di scegliere". "Questo è rivoluzionario" ha concluso. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Piccolo