'Look Back' tutta la poesia di Kore-eda in un manga

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 08 NOV - 'Look Back' di Hirokazu Kore-eda, adattamento in 35mm di un manga cult di Tatsuki Fujimoto, aveva incantato tutti alla 82a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia per la sua poesia e in molti avevano anche messo mano al fazzoletto. Tanta bellezza e commozione in questo film in concorso con il coming of age di due adolescenti, tanto diverse tra loro, che iniziano disegnando per il giornalino scolastico e poi, passo dopo passo, diventano le numero uno nella produzione manga. Questa la storia del film che sarà in sala dal 12 novembre distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM. Fujino (Natsuki Deguchi) è un'estroversa bambina delle elementari sicura del suo talento nel disegno, la situazione cambia quando sullo stesso giornalino compaiono i disegni di Kyomoto (Makita Ajuche), compagna estremamente introversa che non frequenta la scuola e passa quasi tutto il tempo chiusa in casa a disegnare. Kyomoto è tecnicamente molto più dotata e Fujino ne rimane profondamente colpita e inizialmente anche parecchio gelosa. Kore-eda (Father and son, Un affare di famiglia, L'innocenza, Sheep in the box) segue nel film tredici anni della loro vita, trasformando il rapporto tra le due ragazze in una storia in cui si mescolano creazione artistica, amicizia, ambizione, lutto e, infine, anche le motivazioni che possono spingere a creare anche quando è troppo doloroso farlo. Immagini comunque stupende che il regista ha voluto girare in pellicola 35 mm. principalmente a Nikaho, nella prefettura di Akita. "Mi sono imbattuto in questo manga nel 2021 quando era stato appena pubblicato. Era un periodo in cui con la pandemia tutto il mondo si era fermato - aveva detto al Lido il regista giapponese Palma d'Oro a Cannes 2018 per 'Un affare di famiglia'- e io stesso ero fermo e depresso . Invece grazie alla lettura di quel manga mi è sembrato quasi che qualcuno mi avesse gentilmente spinto ad andare avanti". Come mai tanti suoi film dedicati ai giovanissimi? "È vero nella mia cinematografia ci sono tanti bambini. A volte criticano la società adulta, in altri film mostrano semplicemente una purezza che forse gli adulti non hanno più. In questa occasione durante le riprese pensavo a quanto rispetto meritassero questi bambini che davano davvero il loro massimo. Riguardo alla lettura dei manga una volta si diceva che leggendoli i bambini sarebbero cresciuti male, oggi invece il mondo manga è diventato così apprezzato all'estero che è cambiata la nostra percezione del loro valore e vengono letti anche dagli adulti". Infine che ne è di questo 'guardare indietro' del titolo? "Ci sono persone che non ci sono più e che, in un certo senso, continuano a guardarmi le spalle", ha raccontato Kore-eda in segno di grande speranza sui misteri della vita, guardarsi indietro poi "non significa restare prigionieri del passato, ma trovare la forza di andare avanti". (ANSA).
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