Messico, 1.190 militari cercano i 10 minatori rapiti nello Stato di Sinaloa

Operazione senza precedenti ordinata dalla presidente Sheinbaum

(ANSA) - CITTÀ DEL MESSICO, 01 FEB - Un dispiegamento di forze mai visto prima è in corso nello Stato messicano di Sinaloa. Su ordine della presidente Claudia Sheinbaum, 1.190 effettivi tra esercito, forze speciali e Guardia Nazionale sono stati inviati nel comune di Concordia per localizzare i dieci dipendenti della miniera d'argento, di proprietà dell'azienda canadese Vizsla Silver, sequestrati lo scorso 23 gennaio. L'operazione, coordinata dal ministro della Difesa, si avvale anche del supporto aereo di tre elicotteri da combattimento e due velivoli militari. Il governatore Rubén Rocha Moya ha sottolineato l'eccezionalità della misura, mai adottata prima con tale intensità per la ricerca di persone scomparse nella regione. Tra gli ostaggi figurano ingegneri, geologi e responsabili della sicurezza. Le indagini puntano su una cellula criminale legata ai "Los Chapitos", i figli di Joaquín "El Chapo" Guzmán, attualmente impegnati in una violenta disputa territoriale contro la fazione rivale di "El Mayo" Zambada. Il conflitto, che mira al controllo delle risorse minerarie e del territorio, ha già provocato la fuga forzata di oltre cento famiglie dalla zona. (ANSA).

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