Mondiali: Doku un caso, vuole lasciare il Belgio per la nascita del figlio

(ANSA) - ROMA, 20 GIU - Avvio di Mondiali senza pace per Jeremy Doku tra gare saltate e polemiche in patria a causa del suo annuncio di voler lasciare il ritiro per assistere alla nascita del figlio ad inizio luglio. L'attaccante del Manchester City e del Belgio è alle prese con una brutta infezione polmonare e salterà la prossima gara con l'Iran a Los Angeles. Il calciatore, che ha avviato una cura antibiotica per rientrare in tempo per l'ultima gara del girone contro la Nuova Zelanda, era già al centro di una singolare polemica avviata in Francia e ripresa dai media belgi. Doku aveva dichiarato di voler lasciare gli Usa per raggiungere la moglie al momento del parto: "Nessun papà rinuncierebbe", aveva detto. Parole che hanno destato violente polemiche ma soprattutto in Francia. France Pierron, firma dell'Equipe, ha criticato la decisione: "Ha la fortuna di partecipare ai Mondiali, ci sono centinaia di calciatori che ucciderebbero per essere al suo posto. Forse non gli capiterà mai più nella vita. Poi scusatemi ma è un momento inutile, in cui il papà non serve a nulla. Ha solo un ruolo da comparsa. Che sostegno dà? C'è l'ostetrica. Così perderà tante ore, si stancherà e uscirà dal ritmo dei Mondiali. C'è gente che ha preso dei prestiti per andare a vedere le partite allo stadio e tu non ci vai solo per tagliare un cordone ombelicale?". Non tutti hanno apprezzato le critiche di Pierron. In Belgio si è aperto un dibattito tra chi sostiene Doku e chi sottolinea che a nessun lavoratore verrebbe permesso di assentarsi in uno dei momenti unici e più importanti della propria professione". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








