Morte avvelenate, in questura confronto tra Di Vita e una amica

Presenti la procuratrice di Larino Antonelli e il capo della Squadra Mobile Graziano

(ANSA) - CAMPOBASSO, 20 AGO - Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte avvelenate con la ricina a Pietracatella nello scorso dicembre, è negli uffici della questura di Campobasso da oltre tre ore. Secondo indiscrezioni è stato effettuato un confronto tra lo stesso Di Vita e una donna sua amica. Sono presenti la procuratrice di Larino Elvira Antonelli e il capo della Squadra Mobile Marco Graziano. (ANSA).

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