Morto a calcetto a 15 anni, è stata aritmia maligna

Eseguita l'autopsia sul cadavere del ragazzo deceduto a Pordenone

(ANSA) - PORDENONE, 08 GEN - Il quindicenne morto in un campetto mentre stava giocando una partita a calcio con amici, la vigilia di Natale a Pordenone, è deceduto per una verosimile aritmia maligna e non per il trauma da gioco che aveva subito pochi istanti prima di cadere a terra, privo di conoscenza. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita oggi pomeriggio, per conto della Procura, dal medico legale Antonello Cirnelli alla presenza dell'esperto cardiologo, Paolo Ius, e dei consulenti nominati dall'indagato, un medico dello sport di 39 anni. Nelle prossime settimane, Cirnelli e Ius dovranno quindi stabilire, in base agli accertamenti specialistici che verranno disposti, se questa aritmia poteva essere in qualche modo intercettata dagli esami svolti per la concessione dell'idoneità sportiva - a cui l'adolescente si era sottoposto negli ultimi tre anni per giocare tra le fila della società calcistica Torre -, e quindi evitata, oppure se si è trattato di una tragica fatalità. (ANSA).

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