Muccino, in Le cose non dette sentimenti estremi come all'opera

Esce il 29/1 il film con Crescentini, Accorsi, Leone, Santamaria, poi la serie sui Gucci

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Due coppie in crisi, per motivi diversi, una figlia 13enne schiacciata da una madre iperansiosa, un tradimento, una giovane amante e una 'vacanza' a Tangeri, mondo altro, custode di tanti segreti, in una trama con accenti noir. Sono gli ingredienti di Le cose non dette, il nuovo film di Gabriele Muccino, con un quartetto di protagonisti, Miriam Leone, Stefano Accorsi, Carolina Crescentini e Claudio Santamaria in arrivo nelle sale il 29 gennaio con 01 Distribution in circa 450 copie. Alla base c'è il bestseller "Siracusa" di Delia Ephron (edito in Italia da Fazi) che firma con il regista la sceneggiatura. Un ritorno in sala a poche settimane del debutto del cineasta come regista teatrale con l'adattamento di A casa tutti bene e con già previsto per Muccino il via a un altro set a maggio, quello della serie sui Gucci per Sky ispirata al libro 'Fine dei Giochi- Luci e Ombre sulla mia Famiglia" di Allegra Gucci. L'idea di un film dal libro di Delia Ephron è venuto alla coproduttrice Raffaella Leone: "Avevano provato ad adattare questo romanzo in tanti senza riuscirci - racconta il regista -Io ho scritto la sceneggiatura in 25 giorni. Il plot era chiaro e avvincente, poi conoscevo perfettamente questi personaggi. il mondo di Delia corrisponde al mio, indaga sulla ricerca della felicità e di relazioni serene, che non si riescono a trovare. Poi qui c'è in più un colpo di scena che non apparteneva alle mie corde e che mi piaceva abbracciare". La trama si dipana soprattutto durante la vacanza a a Tangeri di due coppie. Una è composta dal professore di filosofia e scrittore Carlo (Accorsi), e sua moglie Elisa (Leone), talentuosa giornalista con cui fatica a ritrovare l'intesa; l'altra da Anna (Crescentini), volitiva, nevrotica e fragile e Paolo (Santamaria) marito e padre assente della loro figlia, la 13enne Vittoria in viaggio con loro (Margherita Pantaleo), tanto ostile alla madre quanto legata a Carlo. Tutto si complica con l'arrivo a sorpresa anche di Blu (Beatrice Savignani), studentessa di Carlo e sua amante. Nonostante ci sia un elemento noir "non vedo questo come un film di genere. Ci sono reazioni portate all'estremo, come nelle opere ottocentesche, di Verdi, Donizetti, Puccini - dice Muccino-. Il mio obiettivo è indagare fino a che punto, le relazioni umane possano recarsi un danno". Nella colonna sonora del film, prodotto da Lotus (Leone Film Group), con Rai Cinema, in associazione con Asa Nisi Masa, c'è anche un brano originale di Mahmood intitolato proprio 'Le cose non dette'. (ANSA).

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