No Tav, è in corso lo smontaggio del 'non campeggio' a Venaus

(ANSA) - VENAUS, 02 AGO - È in corso lo smontaggio del "non campeggio" installato da giovedì scorso da alcune decine di No Tav nello storico presidio di Venaus, nel terreno di un privato. I militanti stanno raccogliendo zaini, sacchi a pelo e amache per riporle nelle proprie auto e furgoni. L'area resta presidiata da reparti antisommossa e personale della Digos della polizia, con controlli rafforzati da parte delle forze dell'ordine nei punti di accesso a Venaus. Per stamane, ieri i militanti hanno annunciato una mobilitazione: "Vogliamo rompere l'assedio", "saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus" e "dobbiamo far girare loro la testa". Sul posto sono presenti giornalisti, fotografi e operatori video. "Smettetela di riprendere, non c'è consenso", le grida dal presidio, dove i militanti stamattina sono alcune decine. Il movimento, giovedì mattina, si era spostato a Venaus dopo le ordinanze del prefetto di Torino, che hanno vietato tra l'altro il campeggio libero a Susa previsto inizialmente, poi anche a Venaus. I divieti e la sorveglianza rafforzata sono giunti dopo gli attacchi ai cantieri Tav - con oltre 120 unità delle forze dell'ordine ferite - al termine del corteo del 25 luglio scorso. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








